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martedì 25 settembre 2018

23 settembre 2018

Mi sono innamorata di lui, quando ho riconosciuto la stessa mia forza di carattere. Mi sono accorta di esserne innamorata, quando ogni pensiero correva a cercarlo.
Mi sono innamorata prima del suo cuore, e poi dei suoi modi di fare. Mi sono innamorata della sua voce, dio che voce!
Mi sono innamorata dei suoi occhi e delle sue labbra, mi sono innamorata dei suoi sguardi. E più mi innamoravo di lui, e più finivo con imparare ad amare me stessa.
E mi innamoro ancora di lui, ogni giorno, ogni momento, ogni istante.
Credo che continuerò ad innamorarmi di lui ogni giorno della mia vita.

(Mya Antares)

domenica 10 dicembre 2017

Gli aggettivi dell'amore

Cos'è l'amore? Quante volte abbiamo sentito questa domanda: tante volte l'abbiamo chiesto e altrettante ci è stato chiesto.
Mille volte è stato detto: "L'amore è un sentimento". Elementare...più in generale scolastica questa risposta.
Riduttiva dico io...perché l'amore è un sentimento forte, tanto forte che non tutti hanno questa forza e quindi non tutti sanno amare. Ognuno di noi ha un passato...il proprio vissuto rende la persona unica e allo stesso tempo fragile e vulnerabile. Non puoi conoscere il vissuto di una persona  e, quindi, la persona stessa finché non lo ascolti...e lo ascolti quando ti siedi accanto a lei  e ti apre il suo cuore e anche tu apri il tuo cuore.
L'amore è un sentimento pauroso. L'amore spaventa perché spesso incontriamo una persona bella ma ci spaventa. Abbiamo paura di amare perché abbiamo sofferto e abbiamo paura di soffrire ancora. Ma se senti che è la persona giusta buttati a capofitto, rischia, lotta, ama e lasciati andare alle emozioni.
L'amore, quindi, è emozione!
L'amore è un fiore perché va coltivato come un fiore...ogni singolo giorno. Non c'è nulla di più bello che trovare qualcuno simile a te, con le tue stesse ferite e paure. Qualcuno di puro e sincero con cui puoi essere finalmente te stesso. Cosa rara ma quando succede non lasciartelo scappare!

sabato 3 agosto 2013

quasi un decennio

Con l’ultimo bonifico (in realtà ho appena scoperto che è il penultimo perché la mia deformazione professionale ha evidenziato dei conti fatti male...) desidero intervenire su un pezzo della mia vita lungo quasi un decennio…
Non so quante volte mi è capitato di pensare a cosa avrei scritto in questo intervento.... anche se a dire la verità data l'amarezza degli ultimi tempi (avete presente l’impressione di camminare sul filo del rasoio?) avevo anche pensato di andarmene senza dire nulla.....
Ebbene si, ho deciso di lasciare! il 18 gennaio 2013 mi ha visto andar via da quella che è stata a lungo la mia seconda casa...quella che a volte diventava la prima...quando le ore che ci dividevano dal prossimo incontro erano davvero poche...
Per questo devo ringraziare in parte la mia perseveranza e caparbietà....
Per questo mi sento di consigliare a tutti coloro che hanno un sogno o delle "ambizioni"  di crederci e non mollare!
Tante le persone con cui ho lavorato, riso, scherzato e imprecato in questi anni di collaborazione. Sono stati anni vissuti davvero intensamente, quasi in apnea sempre di corsa ad inseguire progetti, clienti, fatturati, incassi, organizzazioni e report dei colleghi! Certo a volte mi sono fatta anche inseguire...dai fornitori! 
Questa corsa non sarebbe stata fatta con il sorriso sulle labbra, se non avessi avuto un gruppo di amici, prima che colleghi.
Dopo quasi un decennio porto a termine un allegorico “viaggio” durante il quale ho conosciuto una pluralità di esseri umani: capi, colleghi, ex colleghi, amici, collaboratori, clienti e fornitori e un particolare "padrone di casa".
Un pensiero comunque va a tutti i miei colleghi, a quelli in servizio e a quelli che non ci sono più, dal più simpatico a quello che mi ha fatto di più irritare (i sorrisi senza i nervosi non si godono fino in fondo), ai più amici che colleghi che mi hanno dato la forza per superare ogni ostacolo, ogni pena quotidiana, ogni incomprensione; con tutti ho cercato sempre di confrontarmi ed insieme, o perlomeno, con la maggior parte, abbiamo lavorato con lealtà e stima.
Ognuno mi lascerà un ricordo, anche la persona più silenziosa, quella con la quale ho avuto sporadici scambi di battute, fosse solo per il fatto che mi ha accompagnato in  questo vero e proprio viaggio.
Buona fortuna a tutti dal profondo del mio cuore!
Potrei raccontarne tante, ma preferisco chiudere pensando che a qualcuno mancherà la mia presenza come a me mancherà la presenza di qualcuno.
Nella mia quotidianità ho sempre cercato ciò che unisce, convinto che l’unione fa la forza; con caparbietà ho sempre chiesto la massima collaborazione da tutti, consapevole che si può operare bene anche rivestendo ruoli diversi, illudendomi a volte che i rapporti fossero improntati alla massima lealtà ed operosità. Indubbiamente, molte cose potevano essere ancora fatte o potevano essere fatte meglio; se ciò non è avvenuto è stato per involontaria inadeguatezza e non per scarsa considerazione dei problemi.
Ho imparato che non si può fare tutto da soli, sono indispensabili per andare avanti i compagni di viaggio "adeguati", quelli che ti danno gli stimoli giusti.....
Ma quando parlo di stimoli giusti non mi riferisco solo al sostegno che ho ricevuto da tutti coloro con cui ho instaurato il giusto “feeling” ma anche ad altri tipi di stimoli......
Pertanto grazie anche a chi....mi ha fatto sentire solo un numero...non ha creduto in me ...è stato incapace di creare un gruppo armonioso.... tutti questi "stimoli" mi sono stati indispensabili per non mollare!
Quindi voglio ringraziare e salutare le persone che in questi 9 anni e 4 mesi mi sono state vicine nei momenti belli e non, tutti coloro che hanno condiviso con me questo cammino che, non c'è bisogno che ve lo dica, è stato davvero duro ma a volte ha saputo regalarmi dei momenti felici...