venerdì 9 luglio 2010

Gambarie, 14 agosto 1999

Gambarie, 14 agosto 1999
Io non credo al perdono; mamma ha detto che sono atea!?!
Non è esatto...Ho una religione, la mia...anzi nè ho più di "loro", tutti quanti sono, con le loro commedie e ciarlatanerie!
Io credo in un essere supremo, in un creatore, chiunque egli sia, poco m'importa il suo nome, che ci ha messi quaggiù per vivere e fare il nostro dovere di cittadini.
Non sento il bisogno di andare in Chiesa ad ingrassare di tasca mia una massa di attori e buffoni che mangiano meglio di noi!
Dio lo si può onorare benissimo a casa, per strada, in macchina, in mezzo alla natura o magari contemplando la volta celeste come facevano gli antichi.
Non voglio saperne di un Dio brav'uomo che fa la passeggiatina nel suo giardino col bastone in mano; cha affida le chiavi di casa sua a S. Pietro; che fa morire suo figlio sulla croce e lo fa resuscitare dopo tre giorni: cose assurde in se stesse e contarie completamente a tutte le leggi della fisica.
Ciò dimostra come i preti siano sempre rimasti a imputridire in una ignoranza torbida, nella quale si sforzano di immergere, con loro, anche le popolazioni.
Io adoro Dio...ma credo anche nella fisica e nella legge della natura e dell'uomo.

1 commento:

  1. Per fortuna i miei pensieri in materia con la maturità degli ultimi anni sono un pò cambiati...però...

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